lunedì 23 giugno 2008

Ecco un libro sulla cultura gastronomica di Terni


Nel 1999, per iniziativa della delegazione ternana dell'Accademia Italiana della Cucina, è stato pubblicato il prezioso libro intitolato "Appunti per una storia della cucina ternana e.... Diari Carlo Graziani. Gentiluomo e scalco dell'800", curato da Franco Maroni.

Il libro prende in esame un periodo storico determinante nell'evoluzione sociale, culturale ed economica della città: Terni, paesino di transito sulla via Flaminia, la sua prima valorizzazione turistica come meta di viaggiatori europei, che consideravano la cascata delle marmore tappa importante del "Gran Tour". La massiccia immigrazione che ha seguito con il forte sviluppo industriale ha introdotto culture diverse a quelle del luogo e ha apportato notevoli cambiamenti anche alle consuetudini alimentari. Nella ricerca tra le carte della famiglia Graziani e degli eredi conti Pressio Colonnese, sono stati rinvenuti gli interessanti diari di Carlo riguardanti anche la composizione dei tavoli, i menu e le ricette proposte nella loro Villa in occasione delle ricorrenze più importanti. Nei vari documenti scoperti e studiati si riportano anche quali fossero, in tempi diversi, gli alimenti che transitavano per terni, i vincoli quaresimali, le norme per il pane, le tariffe sui generi alimentari, il regolamento delle bettole e delle osterie e l'elenco degli esercenti il commercio.

Questa bella pubblicazione è stata editata da Thyrus di Terni ed ha goduto del sostegno dell'Archivio di Stato, dell'Archivio Diocesano e della Biblioteca Comunale di Terni.

domenica 22 giugno 2008

Il segreto del cervello nella degustazione. Un'altra iniziativa dell'Enoteca Italiana


L'Enoteca Italiana di Siena, ente pubblico sotto la vigilanza del Ministero delle Politiche Agricole, nel 2003 ha pomosso un'altra bella pubblicazione divulgativa dedicata al vino. Si intitola "Sensi diVini - Il Segreto del cervello nella degustazione" e riporta i risultati di una ricerca, condotta presso il laboratorio di neuroimmagini funzionali della Fondazione Santa Lucia di Roma, diretta a studiare le aree cerebrali attivate nei sommelier durante la degustazione di un determinato campione di vino. L'esperimento riportato è stato eseguito su sette sommelier e su sette persone senza competenze specifiche. Da questi studi è emerso che nei sette professionisti si attivano aree della corteccia prefrontale e del complesso ippocampo-amigdala nei due emisferi cerebrali, mentre nei soggetti inesperti tali attivazioni rimangono confinate al solo emisfero destro.

La via Claudia Augusta raccontata con gusto.


Questa bella pubblicazione si intitola "Sapori lungo la Via Claudia Augusta" ed è in edizione bilingue italiano e tedesco. E'frutto di un progetto transfrontaliero interreg, che ha coinvolto l'Italia, l'Austria e la Germania. Per la parte italiana gli enti referenti sono stati le Amministrazioni Provinciali di Trento e Bolzano, il Comune di Ostiglia, il Comune di Feltre e la Regione Veneto.

La via Claudia è un antica strada romana che da oltre 2000 anni rappresenta un corridoio lungo il quale le usanze, le culture e le lingue hanno superato la barriera alpina. Questa pubblicazione rientra nell'ambito delle attività di promozione, realizzate con questo progetto comunitario, per far conoscere i principali prodotti tipici dei territori attraversati dalla Via.

Nella libro si succedono delle brevi monografie sulle specialità agro-alimentari che gradualmente si incontrano partendo da Ostiglia e, pian piano, arrivando fino in Baviera.


sabato 21 giugno 2008

"Bologna Cucina... con Arte" di Tito Trombacco


La Delegazione di Bologna dell'Accademia Italiana della Cucina, insieme con la Camera di Commercio della città felsinea, ha promosso nel 2004 la pubblicazione di un prezioso volume dal titolo "Bologna Cucina... con Arte". E' un omaggio al capoluogo emiliano, conosciuto e decantato come una delle città più golose del mondo, più raffinata ed indulgente ai piaceri della buona tavola e che possiede un sontuoso elenco di preparazioni tipiche. Il libro si snoda in un percorso storico della cucina bolognese, dove vengono riportate ritmicamente alcune delle più importanti ricette.
L'autore ha curato altre pubblicazioni di interesse culinario; ad esempio,si ricorda il libro "Ricette in soffitta".

Ecco un bel ricettario della Croce Rossa di Bari



Una bella iniziativa editoriale promossa dalla Sezione Femminile della Croce Rossa Italiana di Bari nel 1995. Il volume dal titolo "Ricette d'Autore" raccoglie alcune preparazioni culinarie tipiche della terra di Bari ed è scaturita dalle numerose iniziative indette dalla "Casa della Luna" che accoglie i bambini e i ragazzi del Borgo Antico della città. Al lavoro hano partecipato gli abitanti della città vecchia e le socie della Sezione Femminile della CRI. Alle singole ricette segue una breve nota storica.

"Molise a tavola", un libro di Anna di Nardo Ruffo



Su impulso della federazione Maestri del Lavoro d'Italia - Consolato Regionale del Molise, è stato editato nel 2005 il libro "Molise a tavola", a cura di Anna di Nardo Ruffo. Il testo consiste in una raccolta di ricette tradizionali molisane, realizzate con i bambini di numerose scuole elementari del territorio regionale, i quali hanno attinto dalla memoria dei loro nonni. Il volume ha ricevuto il sostegno dell'Assessorato all Cultura della Regione e dall'IRESMO ed è stato pubblicato dalle Edizioni Enne.

L'Istituto Alberghiero di Salsomaggiore e l'Officina dei Sensi



L'Istituto Alberghiero di Salsomaggiore Terme, con il sostegno dell'Assessorato all'Agricoltura della Provincia di Parma, ha promosso una dispensa didattica dal titolo "Officina dei Sensi - Un percorso di educazione al gusto". Questa iniziativa si è inserita nell'ambito di un progetto didattico che ha coinvolto alcune classi dell'Istituto. L'obiettivo principale di questo percorso è stato quello di fornire agli studenti delle competenze per effettuare la valutazione organolettica di alcuni prodotti tipici italiani. E' necessario infatti che i futuri professionisti della ristorazione acquisiscano una conoscenza dettagliata delle materie prime, condizione essenziale per poter rielaborare una cucina creativa e rivisitata. La pubblicazione è stata curata da Filippo De Maio e viene presentata dal dirigente scolastico prof.ssa Bariggi.