giovedì 30 luglio 2009

Colti in castagna. Ricette e segreti del "pane dei poveri"








Ricette golose, che solo a leggerle sembrano emanare il profumo dell’autunno e rimandano immediatamente a un frutto così versatile, utilizzato in cucina dall’antipasto al dolce, senza dimenticare i pani e le conserve. Sfogliando le pagine del libro, il ricordo corre anche al momento della raccolta, quando sotto l’albero, simbolo per eccellenza dei boschi, si aprono i ricci e si riempiono le ceste di dolci castagne; oppure alle caldarroste comprate dal passante infreddolito agli angoli delle strade delle città. Federica Pasqualetti ripercorre la storia della castagna, per secoli importante alimento nella civiltà contadina, tanto da essere definito il “pane dei poveri”, e la sua diffusione in alcune zone, tra cui l’Appennino parmense, dove nasce il famoso Marrone di Campora. A un’utile descrizione delle proprietà nutritive delle castagne, segue il ricettario, dove si recuperano le tradizioni locali e di altre regioni italiane, come la Liguria, il Piemonte e la Toscana, offrendo un panorama completo di una gastronomia ancora oggi molto presente, da tutelare e conservare.

mercoledì 22 luglio 2009

"La stella della Buona Cucina"


Con questo ricettario intitolato "La stella della buona cucina - Ricettario della cucina marinara anziate", l'associazione Ristoratori della Città di Anzio e l'Assessorato al Turismo del Comune vogliono ancor di più arricchire e promuovere la conoscenza di questo paese della provincia romana. E' necessario, secondo i promotori, mettere in risalto un'altra caratteristica peculiare di questa cittadina: il buon pesce e la professionalità dei numerosi ristoranti.

La cucina anziate, sicuramente legata per tradizione culinaria ad un pesce "povero", nasce per questo motivo per uso domestico, per poi evolversi gradualmente in una cucina creativa che ha saputo adattarsi e soddisfare anche i palati della clientela più esigente.

La pubblicazione raccoglie 38 ricette della cucina marinara locale proposte dai ristoratori aderenti all'associazione di categoria. Viene anche riportato un piccolo saggio sul "cugnetto" di alici e, infine, un breve vocabolario sui termini tecnici maggiormente diffusi.

lunedì 20 luglio 2009

"Caratterizzazione di formaggi tipici dell'arco alpino"


Il volume "Caratterizzazione di formaggi tipici dell'arco alpino" nasce nel segno di un'attenzione costante nei confronti del comparto zootecnico e lattiero caseario da parte dell'Istituto Agrario di San Michele all'Adige. Questa pubblicazione, curata da Flavia Gasperi e Giuseppe Versini ed editata nel 2005, raccoglie i contributi scientifici presentati al convegno "La tutela dei formaggi tipici" svoltosi a Cavalese nel settembre 2004. Tra le ricerche condotte e presentate merita un riconoscimento particolare il progetto finanziato dalla Provincia autonoma di Trento che ha coinvolto i ricercatori di varie università italiane e tedesche con lo scopo di studiare, sotto i molteplici aspetti legati alla tecnologia di trasformazione e della qualità, alcuni importanti formaggi trentini. Nel testo si presentato numerose altre relazioni, tra cui quelle incentrate sulla tracciabilità, sulla biodiversità e sulla qualità sensoriale.


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"Caratterizzazione di formaggi tipici dell'arco alpino: Il contributo della ricerca",

a cura di Flavia Gasperi e Giuseppe Versini

Istituto Agrario di San Michele all'Adige

2005 pag.310

domenica 19 luglio 2009

"Dal corbezzolo al salame in volo sulla provincia apparecchiata"


Dalle Marche arriva una piacevole pubblicazione curata da Tommaso Lucchetti ed editata dall'associazione Ristoratori-Confcommercio della Provincia di Ancona. Il libro si intitola "Dal corbezzolo al salame in volo sulla provincia apparecchiata - Breve racconto di storia, tradizioni ed arti della tavola nel territorio anconetano" e sviluppa un esauriente percorso storico sulle tradizioni locali. L'autore in principio sostiene che la storia della cultura gastronomica e dell'arte conviviale è in effetti uno stupefacente passepartout per la ricostruzione del passato, infatti la storia della cucina ha la facoltà di narrare e riportare alla memoria della collettività l'arte, lo spirito, la cultura e la vita materiale delle epoche trascorse. In queste pagine viene proposto un breve vademecum di suggestioni dalla storia di questa provincia su cui sorvolare liberamente nel passato delle sue genti e delle sue terre tra dispensa cucina, mensa e non solo...

L'autore ha già collaborato e realizzato delle altre pubblicazioni sul tema, tra cui si citano "La reggia di Bacco" (2003), Convivio - arte e storia della gastronomia e della convivialità nella Provincia di Padova" (2004) e "Feste e fasti civitonici" in "Impara l'arte" (2005).


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"Dal corbezzolo al Salame in volo sulla provincia apparecchiata"

Associazione Ristoratori - Confcommercio Ancona

autore Tommaso Lucchetti

2007 - pag.86

giovedì 16 luglio 2009

L'azienda Servizi alla Persona "Giovanni XXIII" raccoglie le memorie degli anziani ospiti


Questa pubblicazione nasce nel 1997 dalla volontà di riscoprire insieme, operatori sociali, storici ed anziani, le radici, le emozioni, le immagini e i sapori di particolari momenti della vita. il volume, curato da Alessandro Molinari Pradelli e Maria Pica, è stato intitolato "L'emozione della memoria - Ricordi per il futuro".

Solo conoscendo e rispettando profondamente il passato che ci appartiene, attraverso una sorta di 'elegia' della memoria, possiamo prevedere anche nuovi interventi di risocializzazione a favore degli anziani e la trasmissione di saperi ormai estinti ai giovani. Il filo conduttore del libro è la cucina nella sua tradizione emiliana e romagnola. Le ricette culinarie, inserite nel libro, sottolineano una visione della cultura locale, del luogo originario di appartenenza e di integrazione delle diverse culture.

"La Tonnara di Mondello"




L'archivio storico del Comune di Palermo, diretto dalla dott.ssa Calandra che ne ha anche curato l'edizione, ha editato nel 2001 il catalogo "La Tonnara di Mondello - Un carteggio recuperato - secoli XVII - XX. Fonti Storico documentarie", rientrante nella collana "Itinerari della Memoria".
Quando, nel 1463, fu edificato il palazzo civico, fu destinato ad archivio un vano sul cui architrave venne scolpita la frase, ancor oggi leggibile, "Acta sancte scribenda sunt et fideliter conservanda": gli atti sono da scrivere religiosamente e da conservare fedelmente. Parole che danno la misura di quanto quegli antichi amministratori giudicassero importanti le fonti documentarie. Grazie a questa lungimirante politica, un gruppo di quarantatre privati cittadini, residenti per la maggior parte a Mondello, e' stato l'artefice del recupero di un importante carteggio relativo alla tonnara di Mondello. Il libro è la testimonianza di un lavoro sinergico sviluppato tra istituzioni e cittadini.
Nel volume è pubblicato anche un saggio di Emanuele Nicosia sulla pesca del tonno tra storia e memoria.