domenica 10 giugno 2012

Noi e il cibo: percorsi di educazione alimentare per la scuola primaria

“Noi e il Cibo” è il nuovo percorso didattico per la scuola primaria che affianca e sostiene l’introduzione dell’educazione alimentare come materia interdisciplinare. Il progetto, infatti, è in linea con gli auspici della Commissione europea in tema di cultura alimentare ed è coerente con le Linee guida per l’educazione alimentare nella scuola italiana recentemente pubblicate dal Miur nell’ambito del Programma “Scuola e cibo”, avviato nel 2009 in vista dell’Expo 2015. Elaborato da un gruppo di editori con il sostegno del Programma alimentare mondiale (Pam), e con la consulenza scientifica dell’Università degli studi di scienze gastronomiche e di Slow food Italia, “Noi e il Cibo” si rivolge non solo agli alunni e ai docenti, ma anche alle famiglie. Il libro per alunni propone letture, attività esperienze cognitive, sensoriali e ludiche per esplorare l’universo cibo secondo una progressione che parte dalla realtà individuale per allargare l’orizzonte fino a confrontarsi con temi che riguardano l’ambiente e il mondo “lontano”. È infatti l’alleanza fra scuola, famiglia e territorio che può rendere più solido il progetto educativo che ha nella famiglia il luogo principale di attuazione e il senso di appartenenza a una comunità in cui ognuno si senta personalmente coinvolto e assuma un ruolo attivo. “L'educazione alimentare deve occuparsi degli aspetti salutari ma anche dare gli strumenti affinché i ragazzi possano scoprire il mondo del cibo attraverso i s ensi, la curiosità e l'esperienza, traendone piacere e acquisendo maggior consapevolezza delle loro scelte”, afferma Carlo Petrini, presidente di Slow food. “Solo se scuole e famiglie parlano lo stesso linguaggio e condividono i medesimi obiettivi, questo programma può risultare davvero efficace”. “Noi e il Cibo” esplora le molteplici dimensioni del cibo e tutti gli ambiti che ad esso sono legati: sensorialità, sostenibilità ambientale, socialità, territorialità, memoria, identità, etica, globalizzazione, valorizzazione dei mestieri, sicurezza alimentare e ovviamente salute. Il progetto, rivolto alle classi IV e V della scuola primaria, è costituito da: • un libro per l’alunno, che propone letture, attività esperienze cognitive, sensoriali e ludiche per esplorare l’universo cibo secondo una progressione che parte dalla realtà individuale per allargare l’orizzonte fino a confrontarsi con temi che riguardano l’ambiente e il mondo “lontano”. • un doppio poster (Diario alimentare e Stagionalità), che suggerisce semplici attività da svolgere a casa in sintonia con le attività didattiche; • una guida per il docente, complemento indispensabile per condurre attività in classe, che favorisce le esperienze dirette proponendole anche alla famiglia (conversare sul cibo, fare la spesa insieme, leggere le etichette, rispettare le altre culture…) e fornisce spunti per approfondimenti e laboratori (L’orto, Il cibo e le stagioni, La denutrizione, La malnutrizione). • Un testo per la biblioteca di classe,: Emergenza Cibo, libro appassionante da leggere insieme ai ragazzi per affrontare attraverso la narrazione temi difficili come la fame nel mondo e i rapporti tra paesi ricchi e paesi poveri. In anteprima, due pagine del libro relative al capitolo "Alimentazione e globalizzazione" con informazioni per contestualizzare l'argomento e alcuni esercizi per gli alunni. “Talvolta, dice Vichi De Marchi, autrice del libro e portavoce per l’Italia del Pam, la narrazione e personaggi guida riescono a creare quell’empatia verso chi soffre la fame che diventa la strada maestra per formare una coscienza civica”.

Scienza incerta e dubbi dei consumatori. Il caso degli organismi geneticamente modificati

Il titolo scelto per il volume sottolinea la spaccatura che ancora divide la comunità scientifica su un tema attuale come quello degli organismi geneticamente modificati. Nomi noti della ricerca italiana espongono dubbi e aperte contrarietà alla coltivazione degli organismi geneticamente modificati, sulla base di prove solide e argomentazioni razionali, considerando non solo i rischi ambientali e per la salute, ma anche i problemi tecnici ed economici. La raccolta dei contributi segue un taglio scientifico, ma ha chiari intenti divulgativi. All'interno del volume, Il lavoro svolto da Federico Infascelli - Professore Ordinario di Nutrizione e alimentazione animale e da Raffaella Tudisco Ricercatrice di Nutrizione e alimentazione animale Dipartimento di Scienze zootecniche e ispezione degli alimenti Facoltà di Medicina Veterinaria, Università di Napoli Federico II ha riguardato Indagini in vivo e in vitro sull'impiego di OGM nell'alimentazione animale. Nel corso di tale indagine, frammenti del promotore (35S) e del gene (cp4 epsps) sono stati rilevati nel latte e nel sangue di capre alimentate con soia geneticamente modificata (GM) Roundup Ready (RR) nonché in fegato, rene, muscolo, milza, cuore e sangue dei redi alimentati esclusivamente con latte materno. Alterazioni significati¬ve delle transaminasi ( AST e ALT e di LDH e GGT) sono state registrate, rispettivamente, nel siero delle madri e nel cuore, muscolo, rene e fegato dei capretti. Analoghe modifiche enzimatiche sono risultate a livello cardiaco, renale ed epatico in conigli alimentati con soia RR. Da indagini effettuate in vitro, inoltre, è emerso un significativo aumento della velocità di fermentazione del mais GM rispetto alla controparte convenzionale. Questo mentre le relazioni tecniche ufficiali che accompagnavano i brevetti dichiaravano l'assoluta innocuità e sicurezza nell'utilizzo dei semi GM in zootecnia. Il volume è stato pubblicato da Slow Food Editore in collaborazione con Banca Monte dei Paschi di Siena.