venerdì 25 novembre 2011

Moreno Cedroni


Si intitola Moreno Cedroni l’ultima fatica su carta di Moreno Cedroni, cuoco e titolare di tre locali tra le Marche (La Madonnina del Pescatore e il Clandestino) e Milano (ancora Il Clandestino), più altro ancora perché quando si hanno idee non è detto che una realtà basti per contenerle tutte.
Il volume, edito da Giunti, è stato scritto da Cinzia Benzi, di Paolo Marchi la prefazione, di Francesca Brambilla e Serena Serrani le foto.

lunedì 14 novembre 2011

Sua Altezza la Patata tipica di Bologna


A chi non piacciono le patate? Una buona parte di noi sa che l'ONU nel 2008 ha dedicato l'anno alla patata, così Giancarlo Roversi ha riesumato e ripresentato il suo volume del 1995 Sua Altezza la Patata tipica di Bologna.

Un viaggio nella storia di questo prodotto della terra al quale va assegnata anche la medaglia di primo prodotto povero, vocato a sfamare i maiali, assurto alla tavola di Luigi XVI attraverso le mani di Antoine Parmentier.

La patata il pane dei derelitti e miserabili. La patata primo vegetale nella bocca del bimbo da svezzare.

Giancarlo ci racconta la sua storia dallo sbarco in Europa dalle Americhe fino ai giorni nostri ed alle moderne aziende che nel bolognese sanno presentarla e proporla sul mercato mondiale in vesti sempre diverse: congelate, con selenio ecc...

E poi ci sono ricette antiche e moderne firmate da cuochi bolognesi a dimostrazione di come la patata sa essere una grande ruffiana della tavola.

Buona lettura!

Prezzo di copertina 30 euro per Grafis Editore.

sabato 12 novembre 2011

Archeologia della vite e del vino in Etruria


Il Convegno Internazionale di Studi «Archeologia della Vite e del Vino in Etruria», ospitato a Scansano (GR) nel settembre 2005, ha fatto il punto sulle prospettive della ricerca archeologica e botanica applicate alla conoscenza dell'ambiente mediterraneo della vite e della vitivinicoltura.
La prima parte del Convegno è dedicata al confronto delle diverse scuole di pensiero intorno alle ricerche archeologiche e botaniche e la loro integrazione con la biologia molecolare. La seconda parte invece riguarda più da vicino l’illustrazione dei risultati del «Progetto VINUM. Un’indagine sul riconoscimento dei genotipi della vite silvestre nel paesaggio archeologico della Toscana e del Lazio settentrionale».
Il Progetto è nato nel 2004 grazie all’impegno congiunto fra l’Associazione Nazionale Città del Vino, il Dipartimento di Archeologia e Storia delle Arti dell’Università degli Studi di Siena (Insegnamento e Laboratorio di Etruscologia e Antichità Italiche) e i Dipartimenti di Biologia (Sezione di Botanica Generale) e di Produzione Vegetale (Insegnamento di Viticoltura) dell’Università degli Studi di Milano e di Biotecnologie e Bioscienze dell’Università degli Studi di Milano Bicocca. L’attività di ricerca, finanziata dalla Fondazione Monte dei Paschi di Siena, dalla stessa Associazione Nazionale Città del Vino e dall’Amministrazione Provinciale di Siena, è stata condotta in stretta collaborazione con le Soprintendenze per i Beni Archeologici della Toscana e dell’Etruria Meridionale, che hanno agevolato i sopralluoghi sul campo.
«VINUM» ha messo in luce, con tecnologie avanzate e partendo dalla caratterizzazione del genoma della vite silvestre, la persistenza di questa specie nel paesaggio vegetale dell'area medio-tirrenica, a stretto contatto con i siti archeologici. La ricerca ha dato l'opportunità di osservare consistenti forme di conservazione della biodiversità della vite silvestre nell'area etrusca, alimentando una prima riflessione su un possibile rapporto con i vitigni autoctoni dell'area medio-tirrenica. Pari attenzione è stata rivolta all'avvio della vitivinicoltura in età protostorica, con i successivi sviluppi in età storica, attraverso l'analisi dei resti paleobotanici, degli utensili e della forma dei vigneti.

lunedì 7 novembre 2011

LA MADONNA DEL LATTE IN ABRUZZO


LA MADONNA DEL LATTE IN ABRUZZO di Maraschio, Wladimiro
ISBN: 978-88-6344-161-1

Il libro muove dalle origini della metafora del latte, esattamente dalle lettere di S. Paolo Apostolo alle comunità cristiane dei Corinzi, e dalle lettere agli Ebrei, sino a giungere all'esperienza religiosa femminile del medioevo tentando di scoprire il senso della metafora dell'allattamento.
La donna è la protagonista di questo percorso, colei che assegnerà alla Madonna del latte un proprio significato, 800 anni dopo Efeso.

Wladimiro Maraschio è nato nel 1972, vive a Cansano (AQ), un piccolo paese ai piedi della Majella. E' laureato in giurisprudenza e svolge la professione di avvocato presso il Foro di Sulmona. "La Madonna del latte in Abruzzo" è il suo primo saggio.

domenica 6 novembre 2011

I due mondi del vino


E’ il catalogo dell’omonima mostra in cui Dioniso è il protagonista e con lui il vino; è un invito per una riflessione sul mondo classico e per l’elaborazione di tematiche strettamente connesse allo sviluppo culturale e alla valorizzazione del territorio. Partendo da stimoli e informazioni sulla coltivazione della vite e il processo di vinificazione, si viene introdotti nel mondo misterico del “Dionisismo”, alla luce di fonti letterarie, classiche e archeologiche. Un viaggio intrigante che esalta l'attualità dei messaggi, sottolinea i legami con la storia, racconta e si insinua nel pensiero quotidiano. E’ per tale motivo che nel redigere questo studio si è volutamente operata una contaminazione fra lo studio delle antichità, gravato da secoli di interpretazioni, lo studio delle religioni, l’antropologia e la psicanalisi, che hanno condiviso ogni momento della vita quotidiana, scambiandosi storie, presagi, discorsi e permettendo di convogliare l’elemento “irrazionale e selvaggio” portandolo ad un divenire che si è tramutato in mito, per noi ancora carico di senso.