sabato 6 luglio 2013

Strategie del cibo Simboli, saperi, pratiche

Il volume Strategie del cibo Simboli, saperi, pratiche, a cura di Di Renzo Ernesto - Bulzoni Editore. Sulla scia di un’esperienza editoriale del tutto collaudata e scientificamente feconda, questo volume raccoglie i contributi che i membri della sezione di Antropologia Storica dell’AISEA hanno elaborato nel corso dell’anno di attività 2004. Il soggetto sul quale si sono collegialmente misurati è incentrato sul discorso del cibo e delle molteplici strategie con le quali la cultura lo ha investito di significati quanto mai complessi e stratificati. Significati che, nel loro rapportarsi con coerenza e funzionalità agli assetti sociali, economici ed ecologico-produttivi espressi dalle differenti società storiche, hanno consentito di rubricare il cibo come un campo globale dell’esperienza in relazione al quale la vita intera viene organizzata e dotata del suo senso più completo. Il cibo, infatti, se da una parte, e prima di ogni altra cosa, è essenzialmente nutrimento, sostentamento, bisogno, dall’altra è fondamentalmente cultura, sovrastruttura, pensiero. Se nel suo configurarsi in termini di puro vitto è quanto permette all’uomo di assolvere ai processi biologici vitali, nel suo rappresentarsi in termini di “fatto gastronomico” è ciò che gli consente di assurgere a se stesso identitario, ad essere esclusivo in relazione ad altri percepiti come diversità assolute e radicali. Il cibo, inoltre, recupera lacune affettive, economiche, sociali, appaga solitudini e placa sconforti, esalta condizioni di privilegio sociale o economico, manifesta gerarchie socio-familiari e di genere, sottolinea eventi; tutto ciò lo rende una tra le più importanti categorie del corpo, della mente e dell’esistere.

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