giovedì 3 marzo 2011

"Francesca e Nunziata"


Maria Orsini Natale ci ha lasciato. L’Accademica onoraria
della Delegazione di Napoli-Capri era nata nel
1929 e viveva a Torre Annunziata. Madre dedicata alla
famiglia, aveva conosciuto un esordio letterario tardivo,
a 69 anni, con “Francesca e Nunziata”, un romanzo
rivelazione che ha avuto nove edizioni, oltre 40.000 copie
vendute in Italia (all’estero è stato tradotto in Germania
e Austria) ed è stato anche adottato nelle scuole.
Saga di una famiglia di pastai amalfitani, è storia di costume
e romanzo d’autore insieme. Uscito nel 1995, vide
il suo successo confermato dall’omonimo film diretto
da Lina Wertmüller (con Sophia Loren, Claudia Gerini e
Raoul Bova), per il quale l’autrice collaborò alla sceneggiatura.
Ricco di notazioni gastronomiche, il romanzo rappresenta
anche una guida ideale alla cucina della tradizione della Campania: “Per
certe particolari pietanze - ha affermato l’autrice in un’intervista - a volte seguo
una tradizione senza tirrannia che mi lasci libera di essere infedele e creativa e
mi permetta di ravvivare un piatto del passato, lasciando a segnare la dignità di
quella innovazione proprio il senso di continuità con le generazioni che ci hanno
preceduto”. Dal 1998 al 2002, per l’editore Avagliano, Maria Orsini ha poi pubblicato
“Il terrazzo della villa rosa”, la raccolta di poesie “Canto a tre voci”, i racconti
“La bambina dietro la porta” e “Cieli di Carta”.

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