domenica 10 giugno 2012
Scienza incerta e dubbi dei consumatori. Il caso degli organismi geneticamente modificati
Il titolo scelto per il volume sottolinea la spaccatura che ancora divide la comunità scientifica su un tema attuale come quello degli organismi geneticamente modificati. Nomi noti della ricerca italiana espongono dubbi e aperte contrarietà alla coltivazione degli organismi geneticamente modificati, sulla base di prove solide e argomentazioni razionali, considerando non solo i rischi ambientali e per la salute, ma anche i problemi tecnici ed economici. La raccolta dei contributi segue un taglio scientifico, ma ha chiari intenti divulgativi.
All'interno del volume, Il lavoro svolto da Federico Infascelli - Professore Ordinario di Nutrizione e alimentazione animale e da Raffaella Tudisco Ricercatrice di Nutrizione e alimentazione animale Dipartimento di Scienze zootecniche e ispezione degli alimenti Facoltà di Medicina Veterinaria, Università di Napoli Federico II ha riguardato Indagini in vivo e in vitro sull'impiego di OGM nell'alimentazione animale.
Nel corso di tale indagine, frammenti del promotore (35S) e del gene (cp4 epsps) sono stati rilevati nel latte e nel sangue di capre alimentate con soia geneticamente modificata (GM) Roundup Ready (RR) nonché in fegato, rene, muscolo, milza, cuore e sangue dei redi alimentati esclusivamente con latte materno.
Alterazioni significati¬ve delle transaminasi ( AST e ALT e di LDH e GGT) sono state registrate, rispettivamente, nel siero delle madri e nel cuore, muscolo, rene e fegato dei capretti. Analoghe modifiche enzimatiche sono risultate a livello cardiaco, renale ed epatico in conigli alimentati con soia RR.
Da indagini effettuate in vitro, inoltre, è emerso un significativo aumento della velocità di fermentazione del mais GM rispetto alla controparte convenzionale.
Questo mentre le relazioni tecniche ufficiali che accompagnavano i brevetti dichiaravano l'assoluta innocuità e sicurezza nell'utilizzo dei semi GM in zootecnia.
Il volume è stato pubblicato da Slow Food Editore in collaborazione con Banca Monte dei Paschi di Siena.
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