
Un libro da leggere d’un fiato, come un sorso di vino buono. Passioni inquietanti e vitali, forti come l’amore e contorte come un’ossessione, sono protagoniste del nuovo romanzo “All’ombra dei pampini” (pag. 138) di Giuliana Caputo, scrittrice irpina già nota per aver pubblicato libri come “Lezione d’amore” casa Ed. Delfa 3, 99 e “Ti amo mostro” Ed. Scuderi, 2000 (Premio nazionale “Cluvium”, narrativa edita) e numerosi altri. Quest’ultimo libro si potrebbe quasi definire un viaggio all’interno del corpo e della mente di altre donne e di altri esseri umani in cui la fisicità, la sessualità, i più sottili moti dell’animo dei protagonisti sono analizzati con stupefacente ricchezza di particolari e scaturiscono dalla penetrante immaginazione dell’autrice per diventare parte della vita stessa. L’opera, intrisa di grande spiritualità e religiosità non di facciata ma vibrante e profonda, rivela la piena maturità linguistica ed espressiva della scrittrice irpina e punta il dito soprattutto contro le donne o meglio quella parte dell’universo femminile che male interpreta l’emancipazione e non esita a disperdere sentimenti ed emozioni, ad aggredire e violentare, pur di ottenere i propri scopi “manager rampanti con il cuore stretto nei pantaloni”. Le parole balzano prepotentemente fuori della pagina e diventano pennelli, capaci di dipingere immagini e scene appassionate e coinvolgenti, una prosa chiara, scorrevole, spumeggiante come il vino buono. Tutto il libro è un inno al vino, come “sacro” prodotto della nostra terra che, come tutte le cose sacre, come l’Amore stesso, non va mai abusato! L’opera di Giuliana Caputo è stata realizzata con il contributo della Provincia di Avellino ed il convinto sostegno del Comune e delle Cantine di Taurasi “città del vino” in cui si svolge una tra le più intense scene del romanzo ed in modo originalissimo tende a legare il mondo della letteratura al mondo agricolo e alla bontà dei nostri prodotti. Un ottimo libro che fa largo ai sentimenti e conduce l’autrice nel profondo della persona, ansiosa di scoprire le cose più importanti di cui siamo stati privati: le emozioni e i sentimenti.

1 commento:
Cara Giuliana sei la scrittrice che più apprezzo nonostante ho letto solo un paio di tuoi libri ma non ho idea di dove trovare le tue opere sono cosi difficili da reperire se leggi questo post vorrei che tu capissi quanto sia importante dare una penna ed un foglio a persone come te per questo non devi mai e poi mai smettere di scrivere grazie spero di trovare altre tue opere
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